Microscopia Confocale

Responsabile di laboratorio:
dott. Patrizia Vaghi  tel. 0382987548  patrizia.vaghi@unipv.it

LABORATORIO DI MICROSCOPIA CONFOCALE
La microscopia confocale, grazie all’innovativo sistema ottico, consente di eliminare l’interferenza delle fluorescenze out-of-focus su preparati sottoposti a marcature immunofluorescenti e ne permette la ricostruzione tridimensionale
La produzione dell’immagine confocale si ottiene mediante l’illuminazione del campione con un fascio di luce laser che viene sequenzialmente focalizzato su ogni singolo punto del preparato sia lungo il piano xy che z. L’immagine dell’intero oggetto viene ricostruita da una successiva analisi dei singoli punti scansiti attraverso opportuno software.

La dotazione 

1) microscopio Leica DMI 6000 rovesciato dotato dei seguenti obiettivi: 63x ad olio, 40x ad olio, 20x ad olio, 25x ad acqua per preparati diafanizzati; Il microscopio è dotato anche di un kit per contrasto interferenziale;
2) sistema per microscopia confocale Leica TCS SP5 II equipaggiato coi seguenti laser: 405 nm, Ar 458 nm, 476 nm, 488 nm, 514 nm; HeNe 543 e HeNe 633 nm;
3) Z-galvo per acquisizioni lungo l’asse Z;
4) tavolino motorizzato x-y

Le prestazioni (previa marcatura fluorescente o immunofluorescente)

Analisi ambientale (determinazione di contaminazioni da micoorganismi (spore fungine, batteri, lieviti, micoplasmi in varie matrici come acque, terreni, cibi)
Analisi farmacologica (valutazione di parametri di vitalità cellulare a seguito di somministrazione di farmaci, rilevazione della cinetica di captazione e localizzazione di nanosfere veicolanti farmaci sia in cellule che tessuti).
Analisi bio-medica (tutto ciò che è considerato “ricerca pura” e in campo diagnostico per la diagnosi di patologie della pelle, soprattutto per la caratterizzazione dei nevi.)
Analisi vegetale (cinetiche di crescita fungine, cinetiche di penetrazione di agenti patogeni, localizzazioni e colocalizzazioni strutturali e sub-strutturali)
Analisi in campo artistico (rivelazione di presenza di “muffe” su opere varie (quadri, libri, opere murarie)
Analisi bioingegneristica (studio delle interazioni fra supporti inorganici e colture cellulari)